Il circo della notte

Appare così, senza preavviso. Le Cirque des rêves apre al crepuscolo, chiude all’aurora. È il circo dei sogni, il luogo dove realtà e illusione si fondono: acrobati volanti, contorsionista, l’albero dei desideri, il giardino di ghiaccio affascinano un esercito di spettatori che li insegue ovunque. Ma dietro le quinte due misteriosi rivali ingaggiano una magica sfida: due giovani allievi scelti e addestrati all’unico scopo di dimostrare una volta per tutte L’inferiorità dell’avversario, inaspettatamente, si innamorano. Contro ogni regola, la passione tra Marco e Celia si scatena e travolge tutto come una corrente elettrica che minaccia di distruggere il delicato equilibrio di forze a cui il circo deve la sua stessa esistenza. Nemmeno la forza del destino sembra potersi opporre. “Il circo della notte” è il primo romanzo di Erin Morgenstern, pubblicato nel 2010.

 

Dopo aver letto “Mare senza stelle” della stessa autrice, mi sono immersa con altissime aspettative nella lettura di questo suo primo romanzo, che mi ha catapultata in un mondo di apprendisti maghi molto lontano da tutto ciò che avevo letto finora. L’apprendistato di Celia è duro, severo, spesso crudele, le sue abilità paranormali vengono apprezzate, stimolate e utilizzate in vista di una sfida. Parallelamente seguiamo le vicende di altri personaggi, ognuno caratterizzato da una diversa abilità psichica (chiaroveggenza, telecinesi, creazione di illusioni mentali e di proiezioni immaginali, divinazione, guarigione istantanea) passando per contorsionisti, lettrici di tarocchi e mangiafuoco. Il romanzo è diviso in 5 parti (Primordium, Illuminazione, Intersezioni, Incendiari e Divinazione) e in tanti brevi capitoli che alternano città diverse (Londra, Parigi, Il Cairo, Monaco, Glasgow) in un arco temporale che va dal 1873 al 1903, saltellando tra le epoche avanti e indietro senza seguire un ordine cronologico.

Un libro stupendo, sicuramente impegnativo, che richiede un’attenzione costantee una profonda concentrazione non fosse altro per non perdersi nei tanti personaggie le loro storie, di cui apprendiamo frammenti sparsi in anni e in città diversi. Un romanzo in cui i vari strati spazio temporali si intersecano di continuo in modo fluido, portando il lettore a percorrere un labirinto mentre costruisce un puzzle. I personaggi sono abilmente costruiti, e li vediamo crescere ed evolvere durante la lettura, seppur in modo temporalmente non lineare. Una lettura che consiglio a tutti gli appassionati del genere urban fantasy, e a tutti coloro i quali siano incuriositi dalle facoltà latenti dell’essere umano e dal suo straordinario potenziale psichico. Infine, è anche una bellissima storia d’amore.

Consigliato a partire dai 12 anni